«Godersi l'apprendistato» – ovvero come Ilan ha vissuto il suo apprendistato come informatico AFC
Ilan ha completato con successo presso Health Info Net AG (HIN) il proprio apprendistato quadriennale come informatico AFC con indirizzo gestione di infrastrutture. Dall’inizio del suo tirocinio nel 2022 ha acquisito preziose esperienze specialistiche e personali continuando a crescere professionalmente. Nell’intervista ripercorre il periodo di tirocinante, parla dei momenti salienti e delle sfide nonché racconta quali saranno i suoi prossimi passi dopo l’apprendistato.
Nathalie: Ilan, ricordi ancora il tuo primo giorno di lavoro?
Ilan: Ricordo benissimo il mio primo giorno lavorativo. Sono stato introdotto nella materia principalmente dal mio maestro Thomas. Ero piuttosto nervoso e pensavo che ci si aspettasse molto da me. Alla fine, tuttavia, tutto è filato liscio come l’olio: mi hanno illustrato alcuni sistemi e ho avuto il tempo di familiarizzare con la materia.
Perché hai scelto questo apprendistato?
Ho scelto questa professione perché anche i miei fratelli lavorano nel settore informatico. Inoltre è una professione molto interessante e richiesta sul mercato del lavoro – come mi aveva accennato anche mia madre all’epoca.
Cosa ti ha affascinato particolarmente dell’informatica?
Ciò che mi affascina maggiormente dell’informatica è che non è come molte altre professioni. Bisogna capire svariati aspetti e, una volta acquisita questa conoscenza, si riesce spesso a dialogare con gli altri a un livello completamente diverso. A volte sembra quasi di parlare una lingua tutta nostra. Inoltre, in questo campo è possibile fare quasi tutto ciò che si possa immaginare: è proprio questo che mi affascina.
«Nel campo dell'informatica, a volte sembra quasi di parlare una lingua tutta nostra.»
Qual è stato il momento più significativo nel tuo apprendistato?
Durante il mio tirocinio ci sono stati due momenti salienti: durante il mio secondo anno di apprendistato ho partecipato a un’ampia migrazione di cosiddetti «medical board» – è stata una grande responsabilità e un’esperienza preziosa. Inoltre ho preso parte al progetto HIN Talk (powered by Threema) che è stato molto interessante trattandosi di un progetto innovativo.
Qual è stata la sfida maggiore che hai affrontato durante il tirocinio?
La sfida più grande è stata lavorare per sei mesi nell’assistenza tecnica alla clientela, dove avevo contatti quotidiani con i clienti e dovevo rispondere a numerose telefonate. Per me era una situazione insolita e all’inizio non è stato facile.
In che modo sei cresciuto a livello personale e professionale durante l’apprendistato?
Dal punto di vista professionale ho fatto grandi progressi. Il mio interesse per l’informatica è cresciuto e ho persino allestito un piccolo datacenter a casa mia. Inoltre ho imparato ad affrontare i progetti in modo strutturato e agile.
«l mio interesse per l’informatica è cresciuto e ho persino allestito un piccolo datacenter a casa mia.»
Quali competenze sei riuscito a sviluppare in modo particolare?
Ho sviluppato primariamente la mia capacità di apprendimento. Già prima riuscivo ad assimilare bene i nuovi contenuti tecnici ma, durante l’apprendistato, questa mia capacità è migliorata notevolmente.
Cosa diresti a te stesso, da giovane, il primo giorno di scuola?
A volte bisogna dimenticare le emozioni e concentrarsi sui fatti. Ci saranno sempre compiti sgradevoli o che richiedono di lavorare con persone con cui non si ama collaborare – ciononostante, il lavoro va sempre portato a termine.
Cosa ti è piaciuto maggiormente nella collaborazione all’interno del team?
Ho apprezzato molto il fatto che le mie proposte venissero prese sul serio e che, durante le discussioni, venissero considerati i miei input.
«Ho apprezzato molto il fatto che le mie proposte venissero prese sul serio e che, durante le discussioni, venissero considerati i miei input.»
Cosa rende, a tuo avviso, speciale il lavoro in HIN?
Una caratteristica distintiva di HIN è che non si aggrappa alle vecchie tecnologie. Utilizza tecnologie moderne – questo aspetto emerge anche nel progetto Phoenix.
Cosa farai dopo aver completato il tuo apprendistato e quali sono i tuoi obiettivi nei prossimi anni?
Probabilmente continuerò a lavorare in HIN ma in un ruolo leggermente diverso. Continuerò a supportare i team e assumerò, al contempo, nuovi incarichi. Nei prossimi anni vorrei approfondire le mie conoscenze soprattutto nel campo delle tecnologie cloud. Il mio obiettivo è quello di orientarmi, nel lungo periodo, verso l’architettura o l’ingegneria cloud.
Quali consigli daresti a future apprendiste e a futuri apprendisti?
Godetevi il periodo di tirocinio. Da apprendista si è ancora relativamente al riparo e si può imparare tanto senza doversi assumere subito la piena responsabilità.
Quali caratteristiche dovrebbero avere le future informatiche e i futuri informatici?
Disponibilità all’apprendimento e interesse per le nuove tecnologie poiché il settore IT si evolve molto rapidamente. È fondamentale possedere anche una rapida capacità di apprendimento.
Per quali ragioni consiglieresti questo apprendistato?
Perché l’informatica è una professione molto richiesta e interessante.
Se dovessi descrivere il tuo periodo di tirocinio in tre parole, quali sarebbero?
Responsabile, istruttivo e intenso.
Vuoi saperne di più sull'apprendistato presso HIN?
Leggi anche l'intervista a Juno e Gabriel.